Appunti su Agricoltura, Food Processing, Allevamento e Foreste:

ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e formazione.

Riassumo alcune osservazioni sulle attività in corso, le richieste da parte cinese e le prospettive.

 

1) Alcune attività in corso (non è una lista completa, ma sono attività nelle quali è stato coinvolto questo ufficio S&T):

 

a) CNR-IBAF (dr. Cannata), un progetto co-finanziato dalla municipalita` di Zoucheng (Shandong), CAAF e MAE (legge 401) prevede la creazione di un Laboratorio Agro-Alimentare sui prodotti alimentari di origine vegetale, che prevede la valutazione valorizzazione di risorse autoctone, tecniche di produzione e management, tecniche di raccolta e conservazione con particolare attenzione alle ricerche sulla presenza di tossine e composti nocivi alla salute.

 

b) Collaborazione fra IAO e la provincia del Sichuan sulle virosi delle colture da frutto, con formazione sia in loco che in Italia presso vari istituti sperimentali. Altra attività dell’IAO sono i corsi su GIS (Geographic Information Systems) applicato all’agricoltura.

 

c) Un network di ricerche sulle applicazioni delle membrane (per lo più all’Agricoltura) è stato avviato dal laboratorio CNR-ITC di Cosenza (prof. Drioli). Un corso sulle  applicazioni delle membrane all'industria tessile e` stato svolto a Changzhou (Jiangsu). Un corso sulle applicazioni all'industria alimentare si e` tenuto all'inizio di luglio a Weihai (Shandong).

 

d) L'Istituto di Pomologia dello Shanxi (diretto da un ricercatore che ha studiato in Italia) ha una collaborazione con un istituto CNR di Caserta, e offre ospitalità  a ricercatori italiani che intendano scambiare varietà  di frutti e fare ricerche presso di loro.

 

e) Un laboratorio di microbiologia del latte e` stato avviato da una ditta di Zibo (Shandong) con un investimento di 5 milioni di Euro; l'indirizzo scientifico e` affidato a due professori italiani (come consulenti, non essendo stato possibile coinvolgere le istituzioni italiane), e contatti sono stati presi con una azienda italiana per acquistare attrezzature per la produzione di “starters”.

 

d) Un corso sulle piccole aziende agro-industriali è stato tenuto a Casalmaggiore, e a seguito di questo si e` svolto un corso a Kunming sul manuale di Qualità nel Food Processing (HACCP), seguito da 84 graduate students dell'Universita` di Agricoltura dello Yunnan.

 

e) Una collaborazione con la CAF (Scienze Forestali) si propone di studiare la fisiologia della Nitraria Tangutorum come pianta per combattere la desertificazione.

 

f) Altro argomento di studio concordato con la CAF è la produzione sostenibile del legno, e la sua conservazione. Un seminario di 2 giorni e` in programma in novembre presso la CAF, dal titolo "Sustainable Forestry, Agroforestry, and wood technology".

 

g) Un progetto in corso  fra l’Università di Pisa e la provincia del Qinghai sull’allevamento bovino è in corso di estensione alla Graduate School della CAAS e all’Università del Guangxi.

 

h) Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali hanno offerto delle borse per stages nel campo veterinario.

 

i) Un progetto trilaterale e` stato avviato fra Univ. Parma (prof. Derensis), Univ. Guangxi (prof. Lu Kehuan) e Accademia delle Scienze del Vietnam (dr. Nguyen) sulla fisiologia riproduttiva delle bufale.

 

j) Contatti sono stati avviati fra Istituto Spallanzani di Milano e la China Agricultural University in campo zootecnico.


k) La Regione Piemonte, gemellata con la Provincia del Sichuan, ha un progetto di riforestazione nell prefettura di Panzihua.
 

l) Da notare anche il ruolo dell’ISES (Italian senior export service) che manda consulenti (in tutti i campi, ma soprattutto in Agricoltura), spesati dalla SAFEA o dalle autorità locali.

 

Nota: Enti cinesi che si occupano di ricerca:

Le Università di Agricoltura di ogni provincia, non dipendono dal Min. Agricoltura, si occupano anche di Zootecnia.

CAAS, Accademia di Scienze Agricole, con molti istituti in varie parti della Cina

CAF, Accademia di Scienze Forestali

Ogni provincia ha un Dipartimentoi di Agricoltura, alcuni con centri di ricerca

Il MOST poi si interessa di ricerca in generale, in particolare il progetto “Spark” riguarda le campagne.

Una descrizione del sistema di ricerca in Agricoltura in Cina. si trova sul sito dell'Ambasciata dell'Australia.
 

2) Alcune richieste o suggerimenti ricevuti da istituzioni e ricercatori cinesi, a livello centrale e provinciale (Shanxi, Shandong, Gansu, Guangxi, Guizhou, Yunnan, Hebei).

 

#Un argomento sollevato da tutti è quello del controllo di qualità nel Food Processing. Questo sia per il fatto che si rendono conto che senza controllo di qualità non si esporta, sia a causa di una domanda interna di prodotti affidabili.

La proposta da parte dell'Universita` di Agricoltura dello Yunnan di un breve corso tenuto da due docenti italiani sul Manuale di Qualita` in una piccola impresa agro-industriale ha suscitato interesse sia da altre province che ci hanno chiesto di farlo anche presso di loro, sia dal MOST che ci ha incoraggiato a fare di questo un programma bilaterale nazionale (inserito nel loro programma “Spark”). Si pone quindi il problema di trovare le risorse umane e organizzative su piu` larga scala in Italia (contatti sono stati presi con IAO, dovremo sentire altri).

 

#Da notare il particolare interesse per il settore lattiero-caseario, ora in pieno boom in Cina; diverse sono state le richieste di technology tranfer per la produzione di mozzarella (la ditta CMT, leader per le attrezzature del settore sta prendendo contatti con le maggiori aziende lattiero-casearie cinesi per vendita di apparecchiature, trasferimento di tecnologia e formazione di tecnici), e anche di gelati.

 

# Altro argomento sul quale si sono avute richieste in provincia e` la piccola meccanizzazione agricola.

Da parte dei Dipartimenti provinciali di Agricoltura ci è stato espresso il loro interesse a collaborare con aziende italiane nello sviluppo e miglioramento di piccole macchine agricole e il loro adattamento alle loro specifiche tecniche colturali. In sostanza ci propongono di fare R&S insieme come modo per avviare rapporti economici.

Un altro problema è che i produttori italiani di queste attrezzature sono piccole o medie imprese, e non sono in grado di offrire un servizio per la manutenzione e l'upgrading.

Bisognerebbe quindi trovare un modo per cui un insieme di ditte italiane che coprano uno spettro di applicazioni possa consorziarsi e proporsi come partner sia per R&S che per la realizzazione di reti di assistenza.

 

# Tutte le Università di agricoltura si sono dichiarate interessate a scambi di studenti post-laurea, in particolare allo schema di tesi co-finanziate proposto da questo ufficio S&T, ma da parte italiana, al di là di dichiarazioni di accordo non sono arrivate ancora proposte concrete. I Dipartimento provinciali chiedono piuttosto formazione a livello tecnico. [Dall’Università di Firenze è stato espresso l’interesse a mandare studenti a fare delle tesi in Agricoltura Tropicale].

 

R. Coisson, giugno 2005