c) Valutazione delle potenzialita` di cooperazione commerciale ed industriale nei settori ad alto contenuto tecnologico.
 

La situazione della produzione e degli scambi con l'estero nei settori hi-tech si e` evoluta rapidamente in questi ultimi anni in Cina: dal 1995 al 2003 le esportazioni in questo settore hanno decuplicato il volume (da 10 a 110 miliardi di US$), passando da 6,8% a 25,2% del totale delle esportazioni, mentre le importazioni sono passate da 16,5% a 28,9% del totale delle importazioni. Nel 2004 il totale dell'interscambio si e` avvicinato a 300 miliardi di US$.

La parte principale nelle esportazioni hi-tech cinesi e` costituita da hardware di computers e telecomunicazioni, mentre le voci principali nelle importazioni sono componentistica elettronica e robotica. Sono in forte ascesa le produzioni legate alla biotecnologia, settore che ha avuto forti investimenti e ha portato il paese all'avanguardia in alcuni settori. Uno sforzo viene anche fatto per aumentare la produzione di componenti elettronici. La produzione di componenti ottici e di laser si e` affermata sul mercato internazionale.

Come punti di forza dell'Italia possiamo citare le tecnologie legate al food processing e al controllo di qualita`, settore in cui la Cina e` debole e deve coltivare per entrare nei mercati esteri, e inoltre le applicazioni alla conservazione dei beni culturali, su cui solo ora la Cina sta cominciando ad impegnarsi.
La struttura economica in gran parte basata su piccole e medie imprese viene vista da parte cinese come adatta allo sviluppo delle loro zone rurali.

Nei settori in cui l'Italia e` debole, come l'elettronica, l'ottica, le biotecnologie e l'informatica, puo` giocare sulla complementarita` fra le esperienze e competenze dei due Paesi: mentre in Cina si producono componenti e circuiti, il contributo italiano puo` essere nell'integrazione di questi in sistemi complessi in funzione delle applicazioni, oltre che l'esperienza di marketing e la conoscenza dei mercati europeo e americano.

Progetti europei come il sistema satellitare Galileo sono anche delle occasioni per l'Italia, come lo sono i Framework Programmes, nell'ambito dei quali i progeti di ricerca possono favorire anche l'avvio di scambi tecnologici.

Joint ventures sono state stabilite fra ditte farmaceutiche (Bracco, Sigma-Tau) per lo studio, standardizzazione e certificazione di farmaci, in particolare provenienti dalla farmacopea tradizionale cinese, per una introduzione comune nel mercato internazionale.

Il settore ambientale (inquinamento, energie pulite, etc) alcune imprese italiane si inseriscono grazie ai progetti promossi dal Ministero dell'Ambiente e del Territorio.

L'ammodernamento delle infrastrutture e` un altro settore in cui le imprese italiane si possono inserire. Possiamo poi citare anche i settori del design e, sia pure piu` limitato, di marchi di lusso hi-tech come Ferrari.