Ambasciata d'Italia in
Cina
Ufficio scientifico e tecnologico
Programma 2007
e
previsione di spesa per funzionamento dell'ufficio, per attivita` di
promozione delle collaborazioni scientifiche e per i viaggi di
servizio.
La funzione
di questo Ufficio, di promuovere contatti e collaborazioni
scientifiche fra Italia e Cina, ha vari aspetti: dalla ricerca di
possibili argomenti di interesse comune e avvio di nuove
collaborazioni con visite e contatti informali , alla raccolta e
diffusione di informazioni sulla scienza in Cina attraverso il sito
web, la rete RISeT, messaggi al MAE ed e-mails ai possibili
interessati, all'aiuto a ricercatori e delegazioni italiane in Cina,
alla definizione di accordi e memoranda di intesa fra ministeri, enti
di ricerca ed universita`.
Dato che tutto questo non puo` essere
svolto da una sola persona, quest'anno si e` concentrata l'attivita`
su tre aree nelle quali c'era interesse e possibilita` di avviare
nuove collaborazioni: l'Agricoltura, i Beni Culturali e la Medicina
Preventiva: in questi tre campi si sono avuti risultati molto
soddisfacenti, avendo promosso nuovi accordi di cooperazione e
progetti congiunti. In altre aree che ritenevamo importanti come
l'Ottica, l'Informatica, la Genomica, etc, non si sono ancora
ottenuto risultati, ma si intende ritornare ad affrontare
questi argomenti nel prossimo anno.
Momenti importanti sono stati
le visite del Ministri dell'Universita` e Ricerca e dell'Agricoltura,
in quanto sono stati confermati o siglati accordi che sara` nostra
cura seguire nel prossimo anno.
Promozione di scambi di stages di
tesi e ricerche non ha proceduto come sperato, anche per scarsa
risposta da parte italiana.
L'attivita` di informazione ha
sofferto della mancanza di tempo, per cui se i messaggi informali
sono stati numerosi perche' richiedono meno tempo, le pagine web sono
state aggiornate solo ogni tanto, pochi sono stati i messaggi al MAE
e alla rete RISeT (ovviamnte si cerchera` di fare meglio l'anno
prossimo).
Un ostacolo alla realizzazione di scambi scientifici
e` stata, come al solito, la questione dei visti di ingresso. in
Italia.
Altro aspetto che consideriamo importante, ma che
richiederebbe maggiori risorse umane, e`la decentralizzazione, cioe`
la ricerca di contatti al difuori di Pechino e Shanghai.
Prima
di passare al programma dell'anno prossimo, aggiungiamo qualche
parola per giustificare l'importanza di alcuni settori:
Agricoltura
e Genomica: da un lato la recente attenzione del governo cinese
al mondo rurale ha posto il progresso tecnologico delle campagne
all'ordine del giorno, e il nostro Paese dispone di raffinate
tecnologie nell'aspetto qualitativo nel settore della produzione
agroalimentare, che andrebbero fatte conoscere per sviluppare il
nostro commercio, specialmente di attrezzature e di know-how; anche
perche' abbiamo una struttura produttiva e una tecnologia che ben si
adattano ai problemi della campagna cinese. D'altra parte c'e` un
settore avanzato biomolecolare e genomico nel quale in Cina ci sono
punte di eccellenza, con le quali e` opportuno stabilire delle
collaborazioni, anche per la complementarita` dei nostri punti forti,
e per la possibilita` di utilizzare attrezzature e ricercatori locali
per ricerche difficili da realizzare in Italia (per la loro mole o
per i dibattiti sugli OGM). Questo discorso vale anche per tutti gli
aspetti della genomica: vegetale, animale e umana.
Beni
Culturali: solo da poco i dirigenti Cinesi si sono resi conto
della necessita` e urgenza di proteggere il loro patrimonio
culturale, dilapidato prima in anni di Rivoluzione Culturale e poi di
Modernizzazione selvaggia, e si rivolgono a noi per la nostra
riconosciuta esperienza nel settore. Collaborazioni scientifiche sono
poi la base per una valorizzazione delle nostre competenze e per
future commesse sul restauro.
Medicina Preventiva: da poco
i dirigenti cinesi hanno posto la riforma (anzi la formazione) di un
sistema sanitario nazionale all'ordine del giorno, e il mondo medico
cinese si e` reso conto che nei Paesi sviluppati non c'e` solo il
sistema sanitario degli Stati Uniti. Far conoscere il nostro sistema
e` poi una via anche per maggiori scambi tecnologici.
Divulgazione
scientifica: far conoscere i prodotti delle nostre Universita` e
le nostre attivita` divulgative in Cina e` utile da un punto di vista
culturale generale per far conoscere l'Italia non solo come patria
dell'Arte, della Musica e della Cucina, ma anche di Scienza e
Tecnologia. Si lavorera` alla diffusione di prodotti multimediali
italiani di divulgazione scientifica (INFMedia, Fondazione Golinelli)
con la China Association for S&T), e alla collaborazione nel
campo del software Open Source.
Ottica e Optoelettronica:
in questi settori la produzione di componenti in parte e` gia` svolta
in gran parte in Cina (specialmente, per esempio, i cristalli per
laser), e la competizione nel mercato globale e` nel cercare le
complementarita` con i Cinesi che permettono di immettere sul mercato
beni o servizi innovativi e competitivi. E` quindi urgente la ricerca
di queste complementarita`, specialmente da parte delle aziende, ma
in collaborazione con enti di ricerca italiani e cinesi, e partendo
da progetti di ricerca e sviluppo.
In conseguenza le linee
generali di attivita` per il 2007 sono:
A) realizzare i
seguiti degli accordi siglati o confermati quest'anno (MUR con CAS e
MOST, CRA con CAAS, Min. Salute con MOST, Regione Emilia-Romagna con
CCRF), tenendo i contatti con le parti per la definizione di
contenuti concreti, e inoltre si spera di rinnovare gli accordi che
il CNR ha con varie istituzioni cinesi.
B) si intende
continuare a lavorare sulle tre aree di quest'anno per accompagnare i
contatti stabiliti, con qualche incontro di lavoro e qualche corso di
formazione.
Nel campo dell'Agricoltura, dei Beni Culturali e
della Medicina Preventiva, molto lavoro e` stato fatto quest'anno
(vedi anche rapporto annuale), ci impegnera` meno nel 2007 in quanto
le attivita` sono avviate; tuttavia sara` nostra cura di seguire per
un certo tempo i nuovi progetti, e quindi potremo ancora contribuire
a qualche riunione di lavoro qui in Cina, e incentivare qualche
visita di esperti italiani. In particolare pensiamo a tre o quattro
esperti agricoli che vengono a tenere corsi sulla qualita` nel
settore agroalimentare, 5 esperti per gli studi di prevenzione dei
tumori, ed altri nel settore dei beni culturali per avviare nuove
attivita`.
C) intanto si cerchera` di avviarne di nuove, in
particolare nel campo della Divulgazione Scientifica, dell'Ottica,
dell'Informatica, della Genomica,
Sara` necessario tessere
contatti e organizzare incontri per definire prima di tutto i
contenuti.
D) si intende intensificare l'attivita`
informativa, specialmente attraverso Internet. Si spera anche di
realizzare databases in rete di collaborazioni e progetti congiunti,
e di richieste/offerte di argomenti di stages di ricerca.
Si pensa
di raccogliere sotto forma di bulletin board su Internet le offerte e
richieste di stages di ricerca per graduate students e giovani
ricercatori, con la collaborazione della Fondazione Italia-Cina Con
la collaborazione dell´Uff.V DGPCC e del MOST si potrebbero
anche raccogliere su Internet informazioni sui progetti di ricerca
congiunti. Questo richiede una modica spesa per collaboratori
part-time.
Specifiche attivita` promozionali previste:
1)
Corso di citologia vaginale (probabilmente a Pechino a fine aprile),
e alcune lezioni sulla prevenzione del tumore del seno.
2) due
corsi di colposcopia (probabilmente uno a Huhehot (Mongolia interna)
e uno a Kunming (Yunnan) in giugno o in settembre)
3) incontro
sulla conservazione della pietra (VEGApark e CAS, Pechino, data da
destinarsi)
4) mostra e seminario su case in terra del Fujian
(Univ. Roma2, CAS, Univ. Fujian; Pechino e Xiamen, data da
destinarsi)
5) incontro su genomica vegetale
6) tre corsi su
qualita` nel settore agroalimentare: universita` di Parma, Pisa,
INRAN, con Min. Agricoltura, Univ. Agricoltura dello Yunnan, Dip.
Agricoltura dello Shanxi, etc)
altre attivita`:
7) studio
settore ottico e visita accademico-industriale e accordo EOS-COS
(Soc. europea e cinese di Ottica)
8) scambi di tesi in
biotecnologia, scienze di base, agraria, etc
9) continuera` il
supporto all'ISES per aumentare il numero di esperti volontari
italiani invitati in Cina dalla SAFEA (Amministrazione statale degli
esperti stranieri).
viaggi di servizio:
Questa
lista e` puramente indicativa, perche' e` difficile prevedere i
viaggi all'inizio dell'anno. Comunque certamente il fondo per le
missioni non basta e quindi si propone per il resto di utilizzare
l'indennita` di rappresentanza, come quest'anno.
Molte missioni
previste per l'anno 2006 non hanno potuto essere realizzate, per cui
si ripropongono nel 2007
Wuhan, 13-14 gennaio, per la chiusura
della Mostra "Leonardo e gli ingegneri del Rinascimento e visita
alla Huazhong Ligong Daxue (Politecnico della Cina
Centrale)
Hangzhou, per contatti con Univ. Zhejiang e Centro di
Biotecnologie (2 giorni)
Kunming o Guangzhou, per congresso
Patrimonio Culturale Non-monumentale (rinviato dal 2006), e numerosi
progetti (Agricoltura, Architettura, Ingegneria, Ottica, visite ISES,
etc) (4 giorni)
Lhasa, per seguiti incontri su Divulgazione
Scientifica, Medicina Preventiva, Astrofisica (4 giorni)
Sanya,
per congresso su genetica agraria, 23-24 marzo (sabato e domenica).
Taiyuan, Agricoltura (corso sulla Qualita`), laboratorio Ottica
Quantistica (2 giorni)
Xining, per corso connesso alla
collaborazione in campo zootecnico. (2 giorni)
Xiamen, per
seminario su case in terra (2 giorni)
Shanghai (Dip. S&T,
Jiaotong e Tongji) (2 giorni)
Hefei, Universita` della S&T
della Cina (Ottica, Fusione Termonucleare, Macchine Agricole, etc) (2
giorni)
Sara` necessario anche prevedere un paio di settimane
per contatti in Italia con i vari Enti (CNR, ENEA, CRA, INFN, etc) ed
alcune Universita`, per cui si chiedono due settimane di "assenza
di servizio" per l'Addetto, che per questo motivo rinuncera` per
quel periodo all'indennita` di sede.
Collaboratori:
Riassumiamo qui le persone della
cui collaborazione l'ufficio intende avvalersi nel corso del 2007:
-
dr.a Du Bo, per assistenza organizzativa e logistica. Lavora per la
Diplomatic Services, e il compenso e` a carico di questo ufficio
S&T.
- dr.a Paola Agnelli, consulente volontaria per il
settore medico, come negli anni precedenti. Senza alcun onere per
questo ufficio.
Inoltre si prevede una collaborazione saltuaria,
equivalente a un mese/anno, con un limitato compenso:
- dr. Carlo
Rigamonti (sinologo), per parte del lavoro su Internet
- dr. Yang
Xiaoke (dottorando all'Universita` dell'Aeronautica e Astronautica),
per il software open source (in particolare calcolo scientifico).
Se
possibile si cerchera` un giovane laureato cinese part-time per un
lavoro di rassegna stampa scientifica e tecnologica e per studi di
settore.