AMBASCIATA D’ITALIA

     Pechino

    Ufficio Scientifico

 

Relazione Programmatica dell'Addetto Scientifico a Pechino per l’anno 2003

Dr. Stefano Zirilli

 

              Le prospettive di ulteriore sviluppo della cooperazione scientifica e tecnologica sono molto promettenti e sono suscettibili di apportare ricadute anche sul rafforzamento degli scambi commerciali la cui richiesta di contenuto tecnologico sta aumentando di pari passo allo sviluppo economico della Cina. Promuovere con una azione di coordinamento e contribuire allo sviluppo di queste nuove attività costituirà uno degli aspetti principali dell'attività dell'Addetto Scientifico nei prossimi anni.

Si segnalano in particolare le seguenti, nelle quali il contributo dell'Addetto Scientifico è stato importante nella fase propositiva e potrà essere particolarmente importante nella fase attuativa.

 

Settore energetico:

 

l ) Sviluppo delle tecnologie dell’Idrogeno come vettore energetico;

2) "Accelerator Driven System" per la produzione sicura di energia di origine nucleare e la distruzione delle scorie nucleari;

3) Cogenerazione e utilizzazione dei residui solidi urbani per la produzione di energia elettrica e di calore e tecnologie per l’uso pulito del carbone.

 

Settore medico:

 

1) Cooperazione nei settori della prevenzione, della emergenza, della telemedicina, epidemiologico e progetti collegati alle applicazioni della conoscenza del Genoma umano, della formazione normativo e dell'assistenza sanitaria.

2) l'attuazione del  Memorandum di cooperazione tra Ministeri della Sanità firmato il 19 Aprile 2000

3) Realizzazione con risorse pubbliche e private di un prototipo di centro di emergenza e poliambulatorio a gestione italo-cinese in vista delle Olimpiadi 2008.

 

Innovazione tecnologica:

 

1)        La realizzazione a Pechino di un Centro italo-cinese per il trasferimento delle tecnologie e la promozione della cooperazione fra i Parchi Scientifici e le PMI dei due Paesi.

2)        Studio di fattibilità della realizzazione di un Tunnel sommerso nello stretto di Jintang. La realizzazione del collegamento viario richiederà il superamento di notevoli difficoltà tecniche, che saranno affrontate congiuntamente dalla Società Ponte di Archimede e dallo Zhejiang  Provincial Design Institute.

3)        Il Progetto italo-cinese per lo studio del miglioramento genetico delle capre produttrici di cashmere, nato e sviluppatosi con un approccio scientifico lascia intravedere possibili sviluppi economici dovuti sia all'interesse dell'Italia per il mercato tessile di questa fibra e sia a quello della Cina di riuscire a produrre un prodotto di qualità in accordo agli standard internazionali. La cooperazionne coinvolge per parte cinese la Jilin Agricultural University, il Chinese Fiber Inspection Bureau, la Inner Mongolia Academy of Animals Science  e per parte italiana l'ENEA, l'Università di Camerino, Facoltà di Veterinaria Medica e l'istituto di Ricerche e Sperimentazione Laniera "O. Rivetti" del CNR e Le Manifatture Associate di Ponte Felcino.

4)        Seconda fase del Progetto per l’uso della conversione diretta dell’energia solare, che prevede la realizzazione di un villaggio fotovoltaico. L’accordo relativo all’avvio della progettazione è già stato firmato fra Ministero Cinese della Ricerca e Ministero Italiano dell’Ambiente, Direzione Generale per l’Inquinamento Atmosferico.

 

Settore spaziale:

 

1) Collaborare al progetto cinese di un sistema satellitare di osservazione della terra. La decisione cinese di dotarsi di un sistema completamente indipendente è dovuta all’impossibilità di partecipare al progetto COSMOS SKYMED, ipotesi che è sstata allo studio dell'ASI e dall'Amministrazione Spaziale Cinese per molto tempo. Il progetto in studio prevedeva il trasferimento alla Cina di dati ad uso civile raccolti con il sistema satellitare in parola e ad integrazione la realizzazione di un satellite di osservazione della terra cinese. Il sistema europeo e il satellite cinese avrebbero avuto sistemi di terra completamente indipendenti.

Uno studio iniziale di satellite basato sulla tecnologia SAR è già avvenuto su commessa cinese alla Soc. ALENIA SPAZIO.

2) Prospettive di collaborazioni con ALENIA SPAZIO sulle piattaforme satellitari per telerilevamento, telecomunicazioni, ricerca scientifica e sistema di posizionamento europeo GPS GALILEO.

3) Prospettive di collaborazioni con FIAT BPD sui lanciatori.

            Tutto il settore di collaborazione si trova attualmente in una situazione di “stallo” dovuta alla sensibilità delle tecnologie utilizzate per l’esplorazione e lo sfruttamento pacifico della spazio extra atmosferico.

 

Coordinamento Generale:

 

1) In questo quadro decisamente positivo della cooperazione bilaterale un ruolo particolarmente significativo potrà avere l'Addetto Scientifico dopo la ratifica anche da parte italiana del nuovo Accordo di settore firmato a Pechino il 9 giugno 1998.

A questo proposito in una recente riunione presso questa Ambasciata con i responsabili cinesi del locale Ministero Ricerca è stato proposto da parte cinese di tenere a Pechino la riunione di verifica del vigente Protocollo alla fine di Marzo e la XI Sessione di Commissione Mista a Roma la seconda quindicina di settembre, con la viva speranza che possa trattarsi invece della I Sessione del nuovo Accordo.

2) Un'azione di coordinamento generale della cooperazione fra le Università potrà poi essere conseguita attraverso la stipula di un Accordo fra il Ministero delle Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e il Ministero Cinese dell'Educazione. Un progetto di tale Accordo redatto dall'Addetto Scientifico è già all'esame dei Dicasteri interessati e potrà costituire un'ulteriore importante compito dell'Addetto Scientifico sia nella fase negoziale che attuativa.

3) Elemento di particolare apprezzamento da parte delle Commissioni Miste sono state le attività promozionali coordinate dall'Addetto Scientifico, che continueranno nei prossimi anni.Si conta di trattare a livello governativo argomenti che non sono stati ancora affrontati nei bienni precedenti, appartenenti alle priorità espresse dai due governi quali ambiente e energia, tecnologie e innovazione tecnologica, medicina, scienze di base.

4) E’ stato proposto da questo Addetto Scientifico e accolto con favore la firma di un Accordo quadro per la cooperazione nel settore ambientale tra Ministero dell’Ambiente Italiano Dipartimento Inquinamento Atmosferico e Ministero Cinese della Ricerca. Una proposta del testo di accordo è stata già preparata dall’Ufficio Scientifico e trasmessa agli Organismi interessati. La firma dell’Accordo è prevista alla prima occasione non dopo la prima settimana di Maggio del 2002, quando è già prevista una visita del Segretario Generale del Ministero Cinese della Ricerca Shi Dinghua in Italia.

Nel corso del 2001 questo Ufficio Scientifico ha coordinato la realizzazione dei seguenti seminari:

1.    China-Italy Workshop on Membrane Process for Clean Production and for sustainable Growth Grand Hotel of Beijing 9- 11 April, 2001

2.    Emergency Care Out and In Hospital. Pechino 24 Aprile 2001

3.    Seminar on Metrology, Accreditation and Quality Management. Beijing 18-19 May 2001.

4.    Presentation of the International Project: Definition of an Integrated System for Flood Risk Planing, Monitoring and Real Time Forecasting. Beijing - June 15, 2001

5.    Sino-Italian Meeting on EU-China S&T Projects". Pechino 4-5 Settembre 2001

6.    Sino-Italian Workshop on Biosafety. Pechino, 10-14 Settembre 2001

7.    China/Italy Workshop Submerged Floating Bridge December 4, 2001, Beijing, China.

 

            Questo Ufficio Scientifico ha proposto il seguente programma di manifestazioni scientifiche nel corso del 2003. 

1) Kick off Meeting on Hydrogen as Energy Carrier, Sanya,Hainan, January 20-30, 2003

Chinese Partner: MOST

Italian Partner: ENEA

2) Symposium on “Recycling  and Environment”, Beijing, end of March 2003

Chinese Partner: Research Center for Eco-Environment Sciences of CAS

Italian partner: Department of Engineering Mechanic of Pisa Univ.

3) Seminar on “Physics: a Promising Sector of Bilateral Cooperation”, Beijing, Spring, 2003

Chinese Partner: Chinese Physics Society, Tsinghua Univ. Dept. Of Physics

Italian Partner: Italian Physics Society

4) Seminar on “Advancement on Radiology”, Beijing, June 15-16, 2003

Chinese Organizer: China Medical Association, Radiology Department

Italian Organizer: Italian Society of Radiology

5) Workshop on Diary Products Technology, Weihai, Spring 2003

Chinese Partner: Shangdong Production Promotion Center

Italian Partner:

6) Sino Italian Seminar on “Technological Innovation”, Beijing

Chinese Partner: MOST, Torch Program Department

Italian Partner: MURST, Scientific Parks

7) Seminar on “Accelerator Driving System”, Beijing, January 2003

Chinese partner: High Energy Physics Institute of CAS, China Atomic Energy Institute

Italian Partner: ENEA

8) EU-China Cooperation on S&T. The Bilateral Member States Cooperation Contribution to the Whole, Beijing, October 2003

Chinese Partner: CECO/MOST

Italian Partner: MAE, APRE

9) Second Italian Chinese Cardiology Meeting: Two Cultures in Comparison, Beijing, Autumn

Chinese Organizer: Chinese Medical Association

Italian Organizer: Italy-China Institute, Italian National Institute of Health and Italian Cardiology Society of accredited Hospitals

10) New Utilization of the Ancient Building: two Experiences at Comparison, Beijing, Autumn

Chinese Organizer:

Italian organizer: Studio Canali

11) The Perspective of the Sino-Italian Cooperation in the Forbidden City Restoration

Chinese Organizer: China Ministry of Culture, Beijing Culture Bureau, Forbidden Administration

Italian Organizer:

            Pur conservando sostanzialmente la continuità negli strumenti utilizzati per sviluppare la cooperazione bilaterale scientifica e tecnologica fra Italia e Cina negli anni precedenti, le attività, a cui l'Addetto Scientifico contribuirà nel 2004, si propongono di portare la cooperazione bilaterale fra i due Paesi a un salto qualitativo, che si spera sia presto supportato dai mezzi messi a disposizione dall'entrata in vigore del nuovo Accordo Bilaterale, ma come in passato si baserà anche su risorse reperite sul “mercato scientifico” in base all’interesse reale delle iniziative proposte.

            A questo proposito si segnala che questo Ufficio Scientifico intenda realizzare due importanti eventi: il primo nel settore cardiovascolare in concomitanza della visita del Presidente del Consiglio Italiano Berlusconi e il secondo a coronamento della promozione della collaborazione fra Unione Europea e Cina, nel corso della Presidenza lo scrivente realizzato con gli altri consiglieri scientifici dei paesi membri l’Home Page “Guide to EU-China Cooperation” e negli ultimi due anni ha effettuato 2 seminari pe promuovere la presentazione di progetti Sino-Europei a coordinamento italiano nel V e nel VI Programma Quadro.

            A coronamento di questa attività lo scrivente propone di realizzare un incontro internazionale a Pechino con la partecipazione dei Paesi Membri e dei Paesi Candidati con la partecipazione degli scienziati dei 25 e le rispettive controparti cinesi che già collaborano nel quadro degli accordi bilaterali e rappresentanti del UE e degli scienziati partecipanti a progetti euro-cinesi nei programmi Quadro Europei, ritenendo che la cooperazione dell’Unione Europea nel suo insieme potrà trarre grande giovamento dal confronto di coloro che già collaborano negli accordi bilaterali dei Paesi Membri.

            La finalità dell’incontro sarà la stessa degli anni precedenti dove però era prevista la sola partecipazione di organismi italiani e cinesi.

            Di particolare rilievo per questa finalità sarà la realizzazione di un Centro per il Trasferimento di Tecnologie e per la Promozione della Cooperazione nell’Innovazione Industriale, sull’esempio di quello sino-tedesco inaugurato nel maggio del 2000 a Pechino. Il successo di  questa forma di Cooperazione bilaterale adottata da quel Partner, a cui il governo cinese attribuisce la prima posizione in ambito europeo, va considerata con la massima attenzione e adattata alle esigenze della cooperazione italo-cinese, con la valorizzazione più che del contributo delle università e degli enti di ricerca di quello delle PMI italiane ad alto contenuto tecnologico e di  innovazione. In pratica si propone la realizzazione di un Ufficio di collegamento dei Parchi Scientifici, con la partecipazione di altri organismi che in antrambi i paesi hanno il compito di creare le condizioni per lo sviluppo tecnologico e l’innovazione delle imprese. Si ritiene che stabilire un ponte preferenziale di collegamento fra le PMI cinesi ed italiane ad alta tecnologia possa favorire importanti opportunità di affari. Il relativo Accordo sarà finalizzato a fine maggio 2002 a coronamento del Seminario sui Parchi Scientifici.

            La proiezione in quadri di riferimento più vasti dell'attività bilaterale, quale il quadro europeo, l'interregionale ASEM, quelli offerti da organizzazioni internazionali  quali le Nazioni Unite, il CERN, la WHO, etc…costituiscono e costituiranno una linea guida importante nello svolgimento dell'attività dell'Addetto Scientifico. Così come nella direzione opposta la promozione della partecipazione alle attività bilaterali di organismi regionali e provinciali dei due Paesi.

            Ulteriori informazioni sulle attività svolte e in programma possono essere visionate nella Home Page dell'Ufficio Scientifico, che è consultabile all'indirizzo http://eserep.sede.enea.it/iembchina/.     Fra le altre informazioni si possono trovare i rapporti dei 43 eventi al cui coordinamento ha contribuito l'Ufficio scientifico dal dicembre 1995 al dicembre 2001 con fotografie di ciascun  evento e le 14 relazioni semestrali, che forniscono un quadro circostanziato dello sviluppo delle attività.  

            Si riportano nel seguito, in modo riassuntivo alcuni importanti risultati a cui l’Ufficio Scientifico ha contribuito.

           

Contributo dell'Addetto Scientifico all'attuale stato della Cooperazione Scientifica e Tecnologica  Bilaterale

 

            La Cooperazione scientifica e tecnologica italo-cinese si sta sviluppando in settori di punta, di particolare interesse per le due Parti, nel quadro dell'Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica  fra l'Italia e la Cina firmato a Pechino il 5 Ottobre del 1978.

Il 21 giugno 2000 è stato firmato a Pechino il Protocollo attuativo del citato accordo con una commissione mista composta da circa cinquanta rappresentanti dei principali dicasteri ed enti interessati. Le delegazioni italiane e cinesi hanno concordato la realizzazione entro il 2002 di 73 nuovi progetti di cooperazione nei campi dell'energia, delle tecnologie e dell'innovazione industriale, dell'agricoltura, delle scienze di base, della medicina, della sanità, e la continuazione del ciclo di eventi promozionali coordinati dall'Ambasciata d'Italia in Cina (23 dal 95 ad oggi, vedi le tabelle di seguito per il biennio 1999-2000), che hanno portato in Cina personalità internazionalmente note come il premio Nobel Prof. Carlo Rubbia e contribuito ad intensificare gli scambi fra le due comunità scientifiche e l'avvio di nuovi progetti bilaterali.

Il contributo dato dagli Uffici Scientifici delle rispettive Ambasciate allo svolgimento della cooperazione scientifica bilaterale è stato apprezzato nell’ultima sessione della Commissione Mista, che riporta testualmente nel Protocollo conseguente alla riunione la seguente affermazione:

"The Parties highly appreciated the contribution made by the respective Embassies in Beijing and in Rome for the preparation of new Agreement,  the exchange of researchers, the carrying out of  visits and joint events and the positive course of the Sino-Italian cooperation as a whole".

 

            Tabelle riassuntive delle principali Iniziative promozionali Coordinate dall'Ufficio Scientifico nel biennio 1999-2000

 

Anno 1999

 

Medicina e Sanità:

1) China-Italy Workshop on Information Technology Application in Medicine and Health Beijing September 14-15, 1999, unifica e specializza le previste “Conference on Visible Human Dataset - Milano Mirror Site (CILEA,MOST) e  5)  Information and Software tecnologies”

Tecnologia:

1) Sino Italian Symposium on Achitecture and Building, Beijing June 14-15,1999

2) Sino Italian Symposium on Industrial Design Shanghai 17-22 Ottobre 1999

3) Mostra fotografica sull’Architettura Italiana Beijing Tsinghua University September 29-October 15

Ambiente:

1) Sino-Italian Workshop on Forestry and Agroforestry for Environment Protection and Rural Development ( CNR, CAF)

November 2-3, 1999 Beijing

 

Anno 2000

 

 Fisica

1.      Riunione del Progetto Argo YBJ

Medicina e Sanità

2.      Il ruolo dell'ostetrico/ginecologo nel XXI secolo e le frontiere nella riproduzione umana al  sorgere del XXI secolo",  Xian il 19 Maggio 2000

3.      Firma dell'Accordo tra i Ministeri della Sanità

4.      Sino-Italian Symposium on Predictive Medicine” Background and Implementation of  Medical Research and Practice. September 3 – 4, 2000, Beijig

Energia e Ambiente:

5.      China-Italy Workshop on Hydrogen:An Environmental Friendly Energy Source. Beijing  June 9, 2000

6.      China-Italy Bilateral Symposium on Marine Geology and Marine Environmental Conservation Beijing Qindao, China 10,15 October 2000.

Coop. bilaterale

7.      S&T Protocol. Beijing  June 20-21 2000

Tecnologia

8.      Seminario Italo Cinese sulle Tecnologie di processo per i Materiali plastici. Weihai, 27 e 28 giugno 2000

9.      Le tecnologie al servizio della conservazione e del recupero del patrimonio artistico. Organizzatori Commissioni Nazionali UNESCO, ENEA, Istitutito Centrale Restauro

 

            Oltre all'attuazione dei citati progetti bilaterali ed di altri progetti di d'interesse delle due comunità scientifiche nel quadro degli accordi diretti tra i vari organismi tecnici, si segnalano in particolare le seguenti attività ove il contributo dell'Addetto Scientifico è stato di particolare rilievo:

 

Astrofisica:

 

1) E' stato inaugurato il 4 giugno 2001 il laboratorio italo‑cinese per lo studio dei raggi cosmici a Yangbajing in Tibet. Il progetto è in fase avanzata di realizzazione da parte INFN-IHEP( Istituto per la Fisica delle Alte Energie di Pechino) è costato circa 8 milioni di Euros.

 

Spazio:

 

l) L'industria spaziale cinese ha assegnato due commesse di studi di fattibilità alla ALENIA Spazio per circa 3,5 milioni di euro, la prima per l'analisi di missione e definizione di sistema di un satellite di osservazione della terra con tecnologia SAR e la seconda per lo studio di un "data relay satellite" necessario per le missioni abitate.

2) L'ALENIA SPAZIO ha scelto il Lunga Marcia 3A per la posa in orbita di un suo satellite commerciale costruito per l'Ente di telecomunicazioni cecoslovacco TELECOMUNICACE. Il valore complessivo della commessa . di ca 160 milioni di euro di cui 50 milioni andranno alla Cina per il servizio di lancio.

 

Energia:

            La "equity Joint Ventures" Zejiang Sino‑Italian Photovoltaic Co. è stata costituita ad Nigbo. Essa è lo sviluppo di un progetto di cooperazione tecnologica nel settore della conversione diretta dell'energia solare in elettricità fra il CHINA NATIONAI Photovoltaic TECHnOLOGy DEvELOPMENT CENTRE (CPVC), ENEA e L'EUROSOLARE. Il capitale investito nell'impresa comune è di 8,5 milioni di euro.

 

Centri di Trieste

            Si segnala infine il grande sviluppo della partecipazione cinese ai programmi dei Centri di Trieste, che hanno già portato in Italia più di 300 ricercatori cinesi (Programma TRIL del ICTP) ed è sempre stata oggetto di promozione da parte dell'Addetto Scientifico.

 

Coordinamento Generale

 

1) A coronamento di una collaborazione iniziata 17 anni fa, che ha portato alla realizzazione di 230 progetti ( la lista completa dei progetti realizzati fino al 95 può essere consultata nella Home Page Guide to EU China S&T Cooperation http://www.area.fi.cnr.it/eu-china/ insieme ad altre informazioni sulla cooperazione bilaterale UE-Cina), è stato firmato da Edith Cresson e dall'Ambasciatore cinese a Bruxelles Song Mingjiang il 22 Dicembre 1998 l'Accordo quadro per la cooperazione scientifica e tecnologica fra Europa e Cina. L'Addetto Scientifico a contribuito alla sua stipula proponendo e realizzando insieme ad altri Consiglieri Scientifici europei nel corso della Presidenza italiana di turno dell'UE la citata home page e promuovendo come Presidente del Gruppo l'instaurazione di un clima favorevole presso le Ambasciate europee a Pechino e il Governo cinese.

2) Il nuovo Accordo, firmato a Pechino il 9 giugno 1998 dal SS. di Stato Sen. Patrizia Toia nel corso della visita del Presidente della Repubblica On. Oscar Luigi Scalfaro è attualmente in attesa dell'espletamento dell'iter procedurale per la ratifica. L'Addetto Scientifico ha contribuito e sta contribuendo a tutte le sue fasi.

3) Stipula di Accordi tecnici fra Organismi dei due Paesi in totale 23, a cui l'Addetto Scientifico ha contribuito a vari livelli di coinvolgimento nelle varie fasi (propositiva, redazionale, stipulativa e attuativa).