ITASN - Report del 26 settembre 2000 RAPPORTO SULLA RIUNIONE DI S.GIOVANNI IN PERSICETO di Albino Carbognani Dipartimento di Fisica Universita' di Parma Sabato 23 settembre 2000 una delegazione di ITASN, composta dal sottoscritto da R.Cabassi, R.Labanti, M.Morini, M.Silvestri e' stata ospite di Romano Serra coordinatore della struttura astronomica comunale di S.Giovanni in Persiceto (Bo). Scopo della visita era avviare una collaborazione per il monitoraggio dei superbolidi, oggetti intermedi fra i piccoli asteroidi e i meteoroidi cometari. La struttura di S.Giovanni, grazie all'instancabile iniziativa di Serra, e' dotata di un buon numero di strumenti, fra cui un telescopio solare e un planetario di 9 metri di diametro (il secondo della regione). Molto ricca anche la sezione espositiva con una notevole collezione di meteoriti, fra le maggiori d'Italia. Durante la riunione e' stato deciso che il monitoraggio dei superbolidi verra' portato avanti su tre fronti: a-ottico b-radio (VLF) c-sismico La rilevazione dei dati in ottico, indispensabile per ricavare la traiettoria in atmosfera, sara' affidata ad una stazione composta da una cupola semisferica alluminata e monitorata da una telecamera CCD molto sensibile. In questo modo sara' possibile tenere sotto controllo tutto il cielo, massimizzando la probabilita' di registrare una traccia. Alla camera CCD sara' collegato un computer in grado di registrare le immagini e permettere l'accesso ai dati via modem. In questo modo si evitera' di essere fisicamente presenti sul posto con un notevole vantaggio in termini di tempo. Alla rilevazione dei dati radio nel campo delle basse frequenze sara' affidato il monitoraggio dell'origine del suono elettrofonico dei superbolidi, mentre una piccola stazione sismica potra' registrare l'impatto al suolo dell'onda durto creata in atmosfera dal superbolide. Superata questa fase esplorativa si e' entrati nella fase di progettazione concreta e previsione dei costi, tenendo presente le esperienze estere analoghe a ITASN. Nella prossima riunione, prevista per novembre, si entrera' nei dettagli tecnici della strumentazione per poi passare alla fase di costruzione e alla piena operativita' della stazione di rilevamento.