di Albino Carbognani
Versione del 13 luglio 2000
Il 1996 è stato l'anno della Hyakutake, la cometa che detiene il record della coda più lunga in assoluto: indimenticabile la visione ad occhio nudo nella sera del 23 marzo '96. Nel 1997 si è presentata ai nostri occhi la magnifica cometa Hale-Bopp, bellissima nel cielo serale di marzo con le sue due code.
La "grande" cometa dell'anno 2000, vale a dire visibile ad occhio nudo, sarà la LINEAR (1999, S4), scoperta il 27 settembre 1999 dall'osservatorio automatizzato del Lincoln Near-Earth Asteroid Research (da qui il nome dell'astro), posto nel New Mexico (USA). L'osservatorio è dedicato alla scoperta e osservazione dei piccoli asteroidi che intersecano continuamente (e pericolosamente!), l'orbita della Terra, ma può servire anche per la scoperta di nuove comete, se si avvicinano abbastanza al Sole. Dal calcolo dell'orbita gli astronomi hanno concluso che la LINEAR proviene da una regione del sistema solare posta al di la dell'orbita del remoto pianeta Plutone (l'ultimo del sistema solare), e che si tratta di una cometa "vergine", cioè che passa per la prima volta in prossimità del Sole.
Va subito detto che, rispetto alla Hyakutake ed alla Hale-Bopp, la LINEAR sarà una cometa meno appariscente ma ha il vantaggio che si potrà osservare in condizioni migliori, complice la mite temperatura estiva. La traiettoria percorsa dalla cometa in cielo è tale che dall'Italia (e dagli altri paesi alle medie latitudini settentrionali), la LINEAR sarà visibile verso nord e a qualsiasi ora per tutte le notti di luglio. È sempre difficile prevedere la luminosità di una cometa, specie di quelle che passano per la prima volta vicino al Sole ma la LINEAR, che per ora è osservabile con piccoli telescopi amatoriali, dovrebbe cominciare a vedersi ad occhio nudo attorno al 17 luglio quando si troverà nella costellazione della Giraffa, approssimativamente ad una ventina di gradi al di sopra dell'orizzonte di nord-est.
Avvicinandosi al Sole e alla Terra la luminosità della LINEAR aumenterà fino a raggiungere il massimo il 23 luglio quando si troverà alla minima distanza di 56 milioni di km dal nostro pianeta. Attorno alla mezzanotte del 23 la potremo vedere ad occhio nudo come una chiazza nebulosa posta fra la costellazione dell'Orsa Maggiore e l'orizzonte nord. La coda sarà rivolta verso lo zenit con una lunghezza di 20 volte il diametro apparente della Luna piena, nello spazio invece la lunghezza reale sarà di una decina di milioni di km. La Luna non disturberà l'osservazione della cometa con il suo chiarore perché già il 24 luglio è nella fase d'ultimo quarto. La cometa sarà molto vicina alla Terra, quindi il suo moto sulla volta celeste sarà ben visibile da una sera all'altra, e anche in una stessa sera se l'osservatore è attento.
In ogni caso, per vedere la LINEAR, è necessario portarsi appena fuori città per sfuggire alle luci dei numerosi lampioni che, non schermati, hanno quasi cancellato la visione dei cieli cittadini. Oltre che ad occhio nudo la cometa si potrà osservare con un piccolo binocolo, che potrà rendere più entusiasmante la visione della coda. Volendo si può cercare di fotografare la cometa. Basta una reflex fissata su un treppiede fotografico, una pellicola d'alta sensibilità e un tempo d'esposizione di un minuto. Per rendere più suggestiva la foto, complice la bassa altezza della cometa sull'orizzonte nord, si potranno includere elementi del paesaggio che valorizzino la visione dell'insieme come alberi, colline, castelli ecc.
Proseguendo la sua orbita attorno al Sole la LINEAR raggiungerà la minima distanza di 114 milioni di km dall'astro del giorno il 26 luglio, ma sarà già più debole perché nel frattempo si sarà allontanata dalla Terra. Alla fine di luglio la cometa sarà troppo debole per essere osservata ad occhio nudo e sarà indispensabile almeno un binocolo per poterla seguire nel mese d'agosto. Nei mesi successivi la LINEAR si allontanerà sia dal Sole sia dalla Terra, verso le lontane regioni del sistema solare esterno che l'hanno vista nascere.
Ma che cosa è una cometa? Il nucleo di una cometa è una palla di ghiaccio e polveri di forma irregolare e dalle dimensioni comprese fra uno e dieci km. Quando il nucleo si avvicina al Sole il ghiaccio sublima, cioè passa dallo stato solido allo stato gassoso e forma una nube di vapore che si dispone attorno al nucleo solido (la chioma). Se la cometa continua ad avvicinarsi al Sole dalla chioma nascono due lunghe code, quella formata da sole polveri e quella formata da soli gas. Le code sono in direzione opposta al Sole ed è per questo motivo che la coda della LINEAR sarà diretta verso lo zenit, semplicemente perché il Sole si trova nella direzione opposta.
Allontanandosi dal Sole la cometa perde per prima le code e poi anche la chioma perché non è più alimentata dal gas in sublimazione dal nucleo. La cometa si ritrova ad essere un grosso blocco di ghiaccio inerte, fino al successivo passaggio vicino al Sole, quando la storia si ripete. Maggiori dettagli alla Comet Observation Home Page