Breve storia di Fobos

Albino Carbognani


Il pianeta Marte, a differenza della Terra, ha due piccoli satelliti che gli orbitano attorno: Fobos e Deimos . Fobos (o Phobos) è il satellite più vicino al pianeta. Alcuni dati sui due satelliti sono riportati nella tabella che segue.

Alcuni dati sui satelliti di Marte:
                 
Satellite  Distanza(km)  Raggio (Km)  Massa (kg)  
---------  -----------   -----------  ---------  
Phobos         9000           11       1.08e16  
Deimos        23000            6       1.80e15  

A causa delle loro piccole dimensioni e del basso albedo sono molto difficili da osservare con telescopi posti a terra. Per questo motivo furono scoperti relativamente tardi, nel 1877.

Ci fu un periodo negli anni '60 in cui si ipotizzò che Fobos fosse di origine artificiale. La questione è stata definitivamente chiarita nel 1971 grazie al Mariner 9.

Ripercorriamo le tappe principali di questa vicenda, chiusa da 26 anni, ma che si fa ancora sentire nel sottobosco delle pseudoscienze.

-1877
All'osservatorio Navale di Washington Asaph Hall (1829 - 1907) grazie alla testardaggine della moglie, scopre le due lune di Marte e le chiama Fobos (paura) e Deimos (terrore), dai nomi degli attendenti del Dio Marte.
-1944
B.P. Sharpless scopre che Fobos riduce progressivamente il suo raggio orbitale (accelerazione secolare). La luna tende quindi a cadere verso Marte.
-1960
L'astrofisico russo I.Shklovskii ipotizza che a frenare Fobos sia la rarefatta atmosfera marziana. Con questa ipotesi si stima una densità media per Fobos pari a 10^-3 g/cm^3. Che materiale può essere? Si ipotizza che Fobos sia cavo all'interno in modo che la densità media sia del valore osservato. In sostanza Fobos diventa un satellite artificiale messo in orbita da una qualche civiltà marziana.
-1966
C.Sagan & I.Shklovskii includono questa teoria nel libro: "Intelligent life in the Universe", Holden-Day, S.Francisco.
-1971
La sonda Mariner 9 mostra che Fobos e Deimos sono solo due grandi rocce irregolari con dimensioni di 10 Km fittamente craterizzate. Cade clamorosamente l'ipotesi "artificiale", con gran dispiacere di C.Sagan.
-1975
Le sonde Viking 1 e 2 confermano i risultati di Mariner 9.
-1980
L'accelerazione secolare di Fobos è dovuta non all'atmosfera marziana ma alla interazione mareale con Marte. La luna è proprio destinata a cadere su Marte. Questo mette definitivamente la pietra tombale sulla presunta origine artificiale di Fobos.
Non mi dilungo sul processo di interazione mareale. Un libro in italiano su cui si può approfondire tutta la vicenda è:

C.Sagan, J.Agel "Contatto Cosmico", ed. Bur 1985, p. 117-133.

Per chi voglia un buon libro divulgativo in italiano sui corpi del Sistema Solare (in modo da evitare "trappole tipo Fobos") consiglio di leggere l'ottimo testo:

"Vagabondi nello Spazio", ed. Zanichelli, 1994. Attenzione al Cap.1, perchè ci sono alcuni errori.


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