Star test Meade Starfinder 8"

di Albino Carbognani
Dipartimento di Fisica Università di Parma
Versione del 1 gennaio 2000



Lo Starfinder da 8" (20 cm) è un riflettore Newton F/6 con montatura equatoriale alla tedesca che viene importato da diversi anni in Italia. Vediamone le caratteristiche principali prima di esporre i risultati dello star test (eseguito su un solo esemplare).

Tubo ottico. Il tubo ottico è di cartone dello spessore di circa 0.5 cm, dipinto internamente di nero e esternamente di bianco. La robustezza è sufficiente ma chiaramente un tubo di questo tipo teme molto l'umidità atmosferica e ostacola il raggiungimento dell'equilibrio termico da parte dello specchio. Come optional è possibile acquistare i 2 tappi antipolvere (ma si possono agevolmente costruire). Il cercatore è un comune 6x30 mm acromatico la cui messa a fuoco avviene non spostando l'oculare (che è fisso) ma avvitando o svitando la cella del piccolo obbiettivo da 30 mm di diametro.

Il focheggiatore (diametro 31.8 mm) è in materia plastica e senza vite di blocco per il tubo portaoculare. La vite di blocco esiste solo per l' oculare. Il tubo portaoculare è in metallo. La dotazione standard prevede un oculare Plossl da 25 mm serie 3000, che fornisce buone immagini al centro del campo mentre sono aberrate ai bordi. La cella dello specchio principale è in metallo con 3 viti dotate di molle di richiamo per la collimazione ottica. Il primario poggia su 3 punti. Sono presenti due serie di fori nel tubo ottico che permettono di avvicinare il primario al secondario per la fotografia a fuoco diretto. Il secondario è montato su una cella collegata al tubo da 4 razze. Il fattore di ostruzione è di 0.2 e rende lo strumento potenzialmente adatto anche per l'osservazione planetaria.

Montatura La montatura è realizzata in modo spartano e poggia su una colonna a 3 razze. È piuttosto pesante ma ha una buona stabilità. Quando lo strumento è ben bilanciato le oscillazioni del tubo si smorzano in soli 3 secondi. Sono presenti due contrappesi che si fissano usando delle scomode viti a brugola. Il peso dello strumento rende indispensabile una postazione fissa e delle ruote su cui muoverlo. Non è pensabile usare l'8" come strumento "da viaggio". Purtroppo l'innesto per le ruote non è stato previsto quindi la risoluzione del problema è lasciato alla fantasia del proprietario.

La montatura è motorizzata in AR (alimentazione a pile di default o tramite trasformatore 220/12 V optional) ed è dotata di cerchi graduati in entrambi gli assi (da registrare). Non sono previste manopole per i movimenti fini in AR e DEC. Il movimento micrometrico in DEC è possibile acquistarlo come "optional" (cosa che si consiglia caldamente anche se la cifra richiesta è di 160.000) ed è a braccio tangente con una ampiezza di circa 20 gradi.

Per avere i movimenti fini in AR è necessario computerizzare la montatura con un costo aggiuntivo di ben 2.500.000 (paragonabile al costo dell'intero telescopio che si aggira sui 3.000.000). Francamente questa spesa è sproporzionata in relazione allo strumento. Sarebbe stato meglio dare la possibilità di acquistare una piccola pulsantiera per i movimenti fini in AR senza costringere all'acquisto di questo costoso accessorio. Questa opzione (piccola pulsantiera) era prevista nel vecchio modello degli Starfinder. Per fortuna il motore in AR insegue molto bene, anche per alcune ore se il telescopio è stazionato correttamente, quindi per le osservazioni visuali il computer (peraltro pure passivo) non serve. La possibilità di correggere il moto in AR è invece indispensabile per la fotografia astronomica a lunga posa.

Star Test Lo star test ha dato esito positivo, non si sono riscontrati difetti ottici gravi. Con un buon seeing il telescopio è in grado di sopportare tranquillamente i 400x. Ad esempio Marte (soggetto notoriamente difficile) è in grado di mostrare parecchi dettagli nel campo dell'oculare, permettendo osservazioni dettagliate della dinamica atmosferica del pianeta.

Conclusioni Tirando le somme lo strumento è interessante ma presenta alcune pecche non indifferenti: tubo in cartone, correzioni in AR costosissime, moto in DEC limitato e focheggiatore parzialmente in plastica che dovrebbero fare riflettere. L'offerta dei Newton in Italia non è straripante ma una alternativa allo Starfinder 8" (nella stessa fascia di prezzo) è costituita dai Konus da 20 cm (peccato per la montatura instabile) e dal Tal-2M Russo da 15 cm (quest'ultimo senza le "pecche" dell'8").


© Copyright Albino Carbognani (2000)
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