Relazione sull'attività dell'ufficio
scientifico e tecnologico (S&T) nel 2005.
Questi appunti
si limitano a riassumere le attività di collaborazione scientifica che
sono state avviate o accompagnate da questo ufficio, (quindi non e` un
resoconto generale delle attivita` S&T fra Italia e Cina, per cui si
rinvia alle pagine web qui sotto indicate). E` praticamente un
aggiornamento del rapporto semestrale inviato in luglio. Una lista di
contatti vari (delegazioni, visite, incontri) avuti nel 2005 è elencata
sommariamente nell'Allegato.
Nel 2005 c'è
stata una accelerazione dei contatti, dell'avvio di collaborazioni e di
accordi.
Pur ricordando
che una persona sola non è sufficiente per tutta la Cina, per tutte le
scienze e tecniche, e per tutti i tipi di attività, si nota con
soddisfazione che molti contatti proposti o aiutati da questo ufficio
hanno avviato concrete collaborazioni, anche con ricadute economiche;
tuttavia si nota una lentezza delle nostre amministrazioni a rispondere
e a cogliere le occasioni; inoltre si deve ancora lamentare il fatto che
il problema dei visti frena fortemente gli scambi.
Cominciamo con
qualche cenno alle quattro categorie prioritarie indicate nei programmi
2004 e 2005: informazione,
formazione, ricadute economiche, decentralizzazione.
Informazione:
Il sito Internet (vedere la home page http://www.fis.unipr.it/home/coisson/cina/home.html) è stato messo a
posto e viene ora continuamente aggiornato e completato.
Il sito
(scritto in semplice HTML per un caricamento veloce e la massima
compatibilità con tutti i browsers) ha lo scopo di aiutare i ricercatori
dei due Paesi a cercare informazioni per stabilire contatti per
collaborazioni scientifiche o trasferimento tecnologico. Questo è
particolarmente necessario a causa delle difficoltà di comunicazione
linguistica. Per tutti i links si è cercato se ci fosse una versione in
lingua inglese.
Le pagine
principali a cui si accede dalla home page sono:
- Due pagine
con links, una sulla scienza in Cina, suddivisa per aree
tematiche (siti generali e programmi nazionali, parchi tecnologici,
tecnologie ottiche ed elettroniche, ambiente ed energia, medicina,
agricoltura, biotecnologie, beni culturali e scienze sociali), e una
relativa all'Italia
- Due pagine di
links a siti di notizie scientifiche, una per la Cina e una per l'Italia
Queste pagine
sono state aggiornate, mentre sono stati aggiunti:
- Un elenco di
links a pagine di appunti sulle attività di
questo ufficio
- un
elenco di links a aziende cinesi di Ottica, di Elettronica, a Parchi Tecnologici e a Biotecnologie
- un elenco
delle conferenze
scientifiche
e delle mostre di interesse
tecnologico previste nel 2006. Naturalmente non e` possibile riuscire ad
essere informati su tutte, per cui sono benvenute altre informazioni da
parte dei lettori di questo resoconto.
A questo proposito notiamo che la partecipazione di ricercatori
italiani in conferenze internazionali che si tengono in Cina e` un buon
modo per fare conoscenze in loco e iniziare collaborazioni. I "simposi
italo-cinesi" che si sono spesso svolti finora non hanno dato per lo piu` in questo senso
buoni risultati, e si intende in futuro piuttosto prevedere ed
eventualmente sostenere incontri di gruppi di lavoro. o
partecipazione di Italiani a conferenze internazionali in Cina e
dintorni.
L'altro aspetto
dell'informazione è quello che consiste nello stabilire i contatti
diretti una volta identificata una occasione di collaborazione. Questo
si svolge principalmente attraverso messaggi e-mail.
Infatti
l'attività di ricerca di contatti si svolge con incontri con ricercatori
cinesi e visite a istituzioni di ricerca e sviluppo, seguito da invio di
e-mails a potenziali interessati in Italia. Questo sistema, associato
alle pagine web, permette una flessibilità e rapidità non possibile con
i messaggi ufficiali (che infatti sono stati poco usati).
Formazione:
Quest'anno
finalmente, con l'aiuto del Ministero dell'Educazione, e per lo sforzo
del gruppo di lavoro ad hoc presso l'Ambasciata, il numero di studenti
cinesi iscritti nelle università italiane è aumentato considerevolmente.
Tuttavia ancora insufficiente è il numero di quelli che vengono a
studiare materie tecnico-scientifiche, e quasi nullo in particolare di
quelli che si iscrivono a facoltà di Scienze. Abbiamo bisogno di scambi
di studenti (nei due sensi) di Ingegneria, Scienze, Agraria, Medicina
etc. per le future relazioni scientifiche, tecnologiche ed economiche
con la Cina.
Per questo si è
lavorato a promuovere scambi di studenti graduate e post-graduate in
S&T per stages di tesi. Questa attività, sia pure vista con favore
dal MOE e dalla CAS e da alcuni Rettori di Università italiane e cinesi,
con una disponibilità della DG Sistemi Informativi del MIUR, non è
ancora ben avviata, anche se alcuni studenti sono già partiti I motivi
vanno dalla scarsità di risorse delle università italiane e dall'idea
ancora radicata tra i docenti italiani che la parte cinese non
contribuisca, al fatto che le nostre università sono ancora poco
conosciute per le materie scientifiche, alla fama che abbiamo presso i
Cinesi di Paese per il quale è difficile e complicato ottenere il visto
d'ingresso, per cui spesso scelgono altri Paesi.
Ricadute
Economiche:
Quasi tutte le
attività di collaborazione avviate sono a carattere applicativo, e
quindi suscettibili di ricadute commerciali e produttive. Contatti
scientifici hanno portato talvolta immediatamente a trattative
commerciali (starter microbiologici in Shandong, ghisa in Shanxi,
apparecchiature e tecnologie per mozzarelle in Mongolia Interna e in
Guangxi, aceto in Shanxi,...). Tuttavia le ricadute più importanti sono
quelle a lungo termine, in cui l'apprendimento di una tecnologia (per
uno stage di tesi, una ricerca in comune, un corso di formazione in
Cina,...) porta a un legame professionale, a una migliore conoscenza del
Paese e delle sue industrie, e quindi alla possibilità che in futuro di
rivolgersi a quel Paese per collaborazioni, interscambio e acquisizione
di tecnologie.
Decentralizzazione:
Dato che la
maggior parte delle delegazioni si limitano a Pechino e Shanghai e qui
si svolge la maggior parte dei contatti, il "mercato" di queste zone è
piuttosto saturo, mentre poca attenzione si presta al resto del Paese,
pure ricco di opportunità, di eccellenze e di prospettive.
Il tempo che ha
potuto essere dedicato alle visite in provincia è stato inferiore
all'anno scorso (e al programma di missioni previste dal programma 2005)
a causa di maggiori impegni di routine in sede. Sono state comunque
visitate le province di Jiangsu, Yunnan, Guangdong, Jiangxi, Hubei,
Sichuan. Queste visite sono stati ricche di spunti e occasioni:
Archeologia in Jiangxi col Museo di Arte Orientale di Roma, Igiene nel
Food Processing in Yunnan con l'Università di Parma e biotecnologie con
l'Ist. Rizzoli, protezione dei beni culturali a Guangzhou (progetto che
coinvolge Italia, Francia, Cina e UNESCO), Magnetismo (laboratorio di
Nanotecnologie di Nanjing e network italiano di Magnetismo),
Architettura, Agraria, Medicina Preventiva, studio delle Cardiomiopatie
a Wuhan e a Pavia, Farmacologia, etc.
Passiamo ora al
lavoro svolto e alle prospettive nelle varie aree disciplinari.
Agricoltura:
Questo è un
settore prioritario in quanto numerose sono le sollecitazioni da parte
delle autorità provinciali cinesi, che vedono nella struttura italiana
di piccole e medie imprese una realtà che ben si confronta con la loro e
che si interessano sia alla nostra tecnologia che alla nostra
organizzazione d'impresa. E questo è un settore di eccellenza del nostro
Paese, per la notevole esperienza nel Food Processing, nella
meccanizzazione agricola, nella gestione di piccole imprese e
cooperative, nella zootecnia, etc. In particolare è d'attualità in Cina
il problema del controllo di qualità dei prodotti alimentari, sia per
gli scandali che ci sono stati, sia per la necessità di controlli per
poter vendere all'estero.
Il corso su
Igiene Alimentare e HACCP tenuto da docenti dell'Università di Parma a
Kunming ha avuto molto successo, è stato seguito da 84 studenti
dell'Università dell'Agricoltura dello Yunnan (principalmente del corso
di Food Processing), e le dispense del corso sono state pubblicate e
saranno tradotte in Cinese per uso in altri corsi a cura del Ministero
della S&T, e c'è interesse a stabilire relazioni organizzate (Master
congiunti etc.) da parte dell'Università, e anche da parte di altre
province e dal Ministero della S&T.
Nel settore
delle tecnologie del Food Processing sono state coinvolte le Camere di
Commercio di Verona e di Parma, e alcune aziende di Cuneo, Modena etc.
L'IBAF-CNR
(Ist. Biologia Agro-Forestale) di Porano ha definito un progetto di
laboratorio per lo studio della qualità degli alimenti (in particolare
inquinamento da micotossine) con la Municipalità di Zoucheng (Shandong),
con un forte contributo della Municipalità stessa. Continua anche la
loro collaborazione sulla coltivazione del noce con l'Accademia di
Scienze Forestali, che ha anche in corso un progetto di studio della
Nitraria Tangutorum, pianta utile nella lotta alla desertificazione.
Il Dr. Francesco Cannata, responsabile italiano di questo progetto, e`
stato insignito del premio dello Shandong per la S&T, che e` stato
conferito a Jinan il 25 novembre.
Questo ufficio S&T ha organizzato, col i laborari IBAF e IVALSA del
CNR e con la CAF (Accademia di Scienze Forestali) una conferenza su
"Sustainable forestry, agroforestry and wood technology", che si e`
tenuto dal 23 al 25 novembre presso l'Orto Botanico di Pechino. Questa
conferenza e` stata seguita da esperti di varie parti della Cina, in
particolare dal Sichuan, che ha in corso progetti di riforestazione con
la Regione Piemonte e di protezione dalle virosi delle piante con l'IAO.
La Facoltà di
Agraria dell'Univ. di Firenze manderà studenti a fare tesi in istituti
di ricerca e università della Cina del sud, e per questo sono stati
presi contatti con l'Universita` di Hainan, e istituti della CAS e della
CAF.
Un programma di
collaborazione per formazione di tecnici e ricerche congiunte nel campo
della Zootecnia fra l'Universita` di Pisa e l'Universita` di Agricoltura
di Xining (Qinghai) è stato esteso all'Universita` di Nanning (Guangxi)
e alla
Graduate School dell'Accademia di
Scienze Agricole. Gli IZS (Ist. Zootecnici Sperimentali) hanno offerto
borse di studio. La collaborazione italo-sino-vietnamita sulla
produzione del latte di bufala si sta sviluppnado anche con ricadute
commerciali.
Altra attività
notevole sono i corsi sulla tecnologia delle membrane organizzati
dall'ITM-CNR (Ist. Tecnologia delle Membrane) con la Membrane Industry
Association per numerose applicazioni, dalle bevande al vino, al latte
, alla dissalazione dell'acqua all'industria tessile. Uno è stato tenuto
in Jiangsu e altri due lo sono stati in Shandong in luglio. Uno di
questi e` stato organizzato da questo ufficio S&T. A questo network
per ora informale sono interessati anche il Dipartimento di S&T
dello Shandong, la municipalita` di Weihai (Shandong), e c'e` una
partecipazione della Germania per il settore tessile.
Medicina
Altro settore
importante in quanto in Cina stanno pensando di sviluppare un sistema
sanitario, e guardano all'esperienza dei Paesi europei; per questo sono
interessati a studi epidemiologici, a conoscere la nostra organizzazione
ospedaliera e delle USL, a formazione di tecnici, infermieri e medici, a
programmi di prevenzione, a ricerche farmacologiche su estratti di
piante, etc. E` quindi un momento opportuno per inserirci con la nostra
esperienza organizzativa e la nostra tecnologia.
L'industria
farmaceutica italiana ha già "scoperto" questo settore e sta iniziando
varie partnerships a livello di ricerca e di produzione. L'Accademia di
Medicina Tradizionale si sta preparando a costruire un laboratorio
congiunto sullo studio dei principi attivi delle piante, al quale
sperano di collaborare le Facoltà di Farmacia di Firenze e di Milano, e
numerose ditte di ambo le parti. Tuttavia da parte italiana ci sono
difficolta` all'avvio del network italiano, e si sta lavorando a
reperire le risorse e le disponibilita`, in collaborazione con l'ISS, le
Universita` di Firenze e Milano, alcune aziende farmaceutiche, la
Fondazione Lorenzini e la Fondazione Italia-Cina. L'ISS ha svolto un
incontro di lavoro con l'Accademia di Medicina Tradizionale, organizzato
da questo ufficio S&T.
Sulla
prevenzione di vari tipi di tumori si è avviato un rapporto fra la
Regione Emilia-Romagna e la Cancer Research Foundation (CCRF) per studi
epidemiologici ed economico-organizzativi di campagne di screening di
tumori cervicali e del seno, e su databases di tumori delle ossa. Il
responsabile dei servizi di prevenzione della Regione ha partecipato
alla conferenza annuale di Oncologia a Weihai (Shandong). Il corso di
Colposcopia, al quale ha partecipato la Societa` Italiana di
Colposcopia, e` stato svolto il 7-11 dicembre a Shenzhen (Guangdong) ed
e` stato organizzato dal prof. Qiao Youlin e dalla dr.a Paola Agnelli.
Le presentazioni sono state tradotte in Cinese per facilitare la
ripetizione del corso in altre province. Infatti ci e` stato chiesto di
ripetere il corso in altre province nel 2006. Lo studio epidemiologico
sul carcinoma cervicale si svolgera` nello Shanxi, con la partecipazione
di esperti dell'USL di Reggio Emilia. Sono previsti stages a Reggio
Emilia di un anatomo-patologo e di un economista. L'Ospedale Jishuitan
e l'Istituto Rizzoli di Bologna intendono integrare i loro databases di
tumori ossei, che sono i piu` ricchi di ciascun Paese.
Citiamo anche:
- La ricerca
sugli scaffoldings per cellule staminali, fra l'Universita` della
S&T di Kunming (e uno spin-off di questa) e l'Isituto Rizzoli di
Bologna.
- Scambi di
esperienze sulle Terapie Palliative (partecipazione a congressi),
- Ricerche sul
morbo di Alzheimer, fra l'Universita` di Foggia e l'Accademia di
Medicina Tradizionale cinese.
- Si e` svolto
un gemellaggio fra l'Ospedale Provinciale del Jiangsu e gli Ospedali
S.Anna e Molinette di Torino, e col supporto della Regione Piemonte sono
stati avviati seminari sull'Emergenza (uno in area rurale del Jiangsu),
e una delegazione dell'Ospedale della Polizia di Pechino ha visitato
Torino in maggio.
- E` in corso di definizione una collaborazione su aspetti gestionali
di un reparto di Neonatologia fra l'Ospedale di Parma e quello di
Taiyuan (Shanxi). Un medico dell'Universita` di Parma verra` a Taiyuan
per iniziare lo scambio.
- questo ufficio ha aiutato il lavoro delle delegazioni del Ministero
della Salute presso il MOST e l'Accademia di Medicina Tradizionale.
Beni Culturali
Notevoli
risultati sono stati ottenuti per l'avvio di nuove attività in questo
settore, per il quale i Cinesi considerano l'Italia la prima scelta per
le loro relazioni internazionali. Si tratta di un settore da loro
trascurato in passato e a cui ora stanno cominciando a lavorare. Sono
interessati sia ad aspetti tecnici (analisi chimico-fisiche etc.) sia di
gestione e di restauro.
Questo è stato
indicato fra i settori prioritari di collaborazione scientifica dalla
commisione mista MIUR-CAS (Chinese Academy of Sciences)
In particolare
sono stati attivi gli scambi con l'Istituto per gli Studi Scientifici
del Patrimonio Culturale dell'Accademia delle Scienze, a Pechino, con la
definizione di vari progetti, in particolare:
- l'analisi dei bronzi, delle ceramiche e del legno, e restauro di
affreschi (CNR e CAS)
- telerilevamento di siti archeologici (CNR e CAS, Institute of
Remote Sensing Archeology)
- studio delle migrazioni dei popoli del sud nell'antichità, (Museo
di Arte Orientale di Roma e CAS)
- gestione di siti archeologici, (Univ. Bologna e CAS)
- il patrimonio culturale "minore" dei villaggi (network appoggiato
dall'UNESCO, vedi appunto
nel sito web, e in particolare le case
in terra del Fujian)
Altri argomenti:
Energia e Ambiente: un importante
lavoro con molti aspetti tecnico-scientifici viene svolto dall'ufficio
del Ministero
dell'Ambiente
italiano; purtroppo la scarsezza di tempo non ha reso possibile avere un
ruolo attivo in questo argomento. Comunque si e` partecipato a riunioni
sull'inquinamento e sulle energie rinnovabili. Si e` seguito un progetto
sull'uso degli olii esausti (fra l'Univ. Pisa e l'Istituto di Scienze
Eco-Ambientali della CAS), e partecipato a un workshop dell'UNIDO (e
ditta Ponte di Archimede) sull'uso di turbine sommerse per l'utilizzo
dell'energia delle correnti marine.
Come membro
della Fondazione Matacena per le Geoscienze, si e` partecipato alla
selezione per i premi annuali a studiosi dell'argomento.
Nanotecnologie: è stato proposto
un collegamento fra lo State Key Laboratory of Nanotechnology
dell'Università di Nanjing e il Network italiano di Magnetismo
coordinato dall'Universita` di Parma. Si e` svolta una visita del
responsabile cinese in Italia in settembre. Sempre su nanostrutture c'è
interesse a una collaborazione da parte della Capital Normal University
e il Politecnico di Kunming.
Ottica: Con l'avvio del
progetto di ricerca sulla Fotonica digitale veloce fra Scuola Sup.
S.Anna e CNIT e Ist. di Ottica dell'Accademia delle Scienze a Xi'an e
Univ. Qinghua, sono già stati mandati due studenti a Pisa per uno stage
di tesi. Gli incontri per accordi accademici e industriali nel campo
dell'Ottica previsti a Changchun sono stati rimandati alla primavera
prossima perche' non e` stato possibile svolgerli durante la conferenza
internazionale in agosto.
Raggi Cosmici: continua con
successo l'avvio del laboratorio
congiunto INFN-IHEP in Tibet. All'inizio di novembre si e` svolto un
incontro di lavoro fra i ricercatori italiani e cinesi del laboratorio
ARGO-Yangbajing; si prevede di fare un congresso internazionale
sull'argomento l'anno prossimo. Altre attivita` in corso fra INFN e IHEP
sono nel campo delle reti di computers per il calcolo veloce, della
Radiazione di Sincrotrone, e sull'esperimento del Gran Sasso. Il
Presidente, prof. Petronzio, e` arrivato in Cina il 28 dicembre, per una
visita durante la quale saranno firmati due accordi (con CAS e IAE) per
la prosecuzione di queste attivita`.
Informatica: partecipazione
dell'Istituto di Automazione dell'Accademia delle Scienze a un progetto
europeo (coordinato dall'Univ. di Bolzano) sull'uso dell'Open Source
nella pubblica amministrazione (attivita` a cui questo ufficio ha dato
l'avvio), e collaborazioni su software scientifico (Francia - Cina -
Italia).
Divulgazione scientifica
La DG Sistemi
Informativi del MIUR e la Fondazione
Golinelli hanno avviato uno scambio di visite e di materiali
multimediali con la BAST (Beijing
Association for Science & Technology), con partecipazione italiana
al "mese della scienza" e di scuole cinesi a manifestazioni in Italia e
in videoconferenza. Si tratta di una attivita` molto utile per fare
conoscere l'Italia in Cina, in quanto ha una larga diffusione in tutte
le scuole secondarie della Cina.
In ottobre il prof. Fieschi e il dr. Bianucci hanno illustrato i lavori
multimediali didattici e divulgativi preparati dal loro gruppo (INFM e
Universita` di Parma), incontrando molto interesse da parte della
Associazione Cinese per la S&T e l'Universita` della S&T di
Pechino. Si prevede la traduzione di alcuni CD-ROM in Cinese e lo
sviluppo in comune di nuovi.
Altre
considerazioni varie:
Come indicato
nei programmi 2004 e 2005, si è inteso ridurre le attività volte alla
"visibilità", come "simposi italo-cinesi" etc., in quanto in seguito ci
si sentiva dire dai colleghi cinesi "....ma poi non è successo
nulla...".. L'attività è quindi stata concentrata sulla ricerca di
specifici contatti anche individuali, visitando centri di ricerca e
identificando argomenti per possibili collaborazioni che venivano
trasmesse ai possibili interessati in Italia, e seguendo per un primo
tempo l'avvio delle attività.
Si e` lavorato anche su un piano multilaterale, partecipando agli
incontri fra i consiglieri scientifici europei, alle riunioni del
progetto COREACH
(coordinamento collaborazioni scientifiche euro-cinesi), e promuovendo
progetti che coinvolgono anche altri Paesi (Francia, Vietnam, USA).
Aggiungiamo ora dettagli su alcune
attivita` di questo ufficio S&T:
Visita Ministro Moratti
Dal 2 al 5 luglio il Ministro dell'Istruzione, Universita` e Ricerca
(MIUR) ha compiuto una visita nel corso della quale sono stati firmati
numerosi accordi: per informazioni vedere pagina web.
In particolare questo ufficio S&T si e` occupato dei negoziati per
la preparazione dell'accordo MIUR-MOST, MIUR-CAS e MIUR-BAST, e di
alcuni accordi scientifici particolari.
Parchi Tecnologici
A seguito di un Forum sulla tecnologia organizzato dall'ICE il 7-8
luglio, si e` lavorato a favorire contatti piu` approfonditi fra i
Parchi dei due Paesi, in particolare si e` organizzato un giro di un
mese di un rappresentante di Torino Wireless e Area di Ricerca di
Trieste in varie parti della Cina.
ISES
In settembre l'ing. Pasini dell'ISES
(Italian Senior Expert Service) ha fatto un giro in alcune province
(Anhui, Jiangxi, Chongqing e Sichuan) organizzato e supportato da questo
ufficio S&T, per raccogliere richieste di visite di esperti italiani
da parte di enti e aziende cinesi.
Conferenza sulla Modernizzazione della Medicina Tradizionale Cinese
Il 24-28 settembre si e` svolta a Chengdu (Sichuan) la seconda
Conferenza Internazionale sulla Modernizzazione della Medicina
Tradizionale Cinese, associata ad una esposizione di prodotti
farmaceutici,
a cui aveva contribuito finanziariamente il nostro Ministero della
Salute. Un appunto su questa conferenza si puo` leggere al seguente link. Altro link
dal Worldwatch Institute.
preparativi 2006
Varie mostre e conferenze sono in programma, anche se non sembra
realistico sperare che la preparazione (e la ricerca degli sponsors)
possa essere completata prima dell'inizio dell'anno: si invitano quindi
i lettori a consultare le pagine web http://www.italiaincina2006.org
Le attivita` previste sono:
Mostra su Leonardo e gli ingegneri del Rinascimento (MIUR)
Mostra
su Matteo Ricci, con convegno (Soc. M. Ricci e CAS)
Conferenza
Stroke2006 (Fondaz. Italia-Cina)
Conferenza su Robotica e Automazione a Chongqing (Pisa-Chongqing)
Conferenza
sulle Biotecnologie a Pechino in Novembre
(MIUR)
Mostra e
workshop sulla collaborazione italo-cinese sulle case in terra del
Fujian (CAS)
Forum su Agricoltura e Food Processing
Conferenza sullo studio delle particelle elementari nello spazio a
Pechino in Aprile (INFN)
Workshop sulle Celle a Combustibile a Pechino (ENEA e Qinghua)
Workshop sulle tecnologie dell'industria tessile, a Ningbo in marzo
Attivita` rinviate:
- visita CRA per accordo con CAAS: ancora da preparare (comunque non
era prevista nel programma)
- visita
della delegazione del Ministero della Salute
(rinviata sine die)
- incontro fra
SIOF e COS (le due Societa` di Ottica nazionali) a Changchun e visita di
industriali a centri di ricerca e aziende.
- workshop su Celle a Combustibile ENEA-Qinghua (l'ENEA non ha
risposto alle sollecitazioni)
- visita del Presidente del CNR: era prevista con la delegazione MIUR
ma e` stata annullata all'ultimo momento.
- workshop sull'industria tessile a Ningbo: il MOST l'aveva proposta,
ma non era definito il partner italiano.
Pechino, 31/12/2005
Roberto Coisson
Si ringraziano
della collaborazione le seguenti persone:
Du Bo per i
contatti e l'organizzazione, Paola Agnelli che ha curato il settore
medico, Xiao Lin per l'assistenza per le pratiche amministrative nei
primi mesi dell'anno, Monica Merlin per l'aiuto al sito web, Qu Hanbin
per la soluzione di problemi informatici.